la notte di eroderba
|
ed è un'abruzzese a dirlo: sono perfettamente d'accordo con Giacomo Di Girolamo:"scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in abruzzo"(testo in rosa dopo il primo video)
oggi, 16 aprile, mi informa eroderba dall'Aquila: è una città fantasma, cumuli di macerie ovunque, una fila lunghissima prima di essere accompagnati a casa a prendere abiti per mamma e altre cose importanti. Ci porteremo Diamanda, dato che non si sa quando potremo tornare ad abitare qui. Nel frattempo mi guardo intorno : la cupola di s. Bernardino presenta lesioni gravissime, il ripetersi incessante delle scosse ha lesionato il Teatro, la facoltà universitaria accanto... un silenzio nuovo, sconosciuto, le sagome delle ombre sono cambiate, sembrano immagini metafisiche...ci addentriamo...il primo e il secondo piano di casa mia sono un disastro, crepe, voragini, calcinacci. Entriamo, ci viene incontro Diamanda miagolando forte, è sopravvissuta bevendo l'acqua dell'acquario e, forse, facendo un po' della sua caccia grossa in balcone. eroderba
Intanto vengo a sapere che il mio paese, Roccadimezzo, sull'altipiano delle Rocche, è totalmente disabitato, la gente è rifugiata nelle tendopoli sotto Monterotondo dove un nucleo della protezione civile di Milano sta dando prova egregia di organizzazione ed efficienza. La chiesetta del santo protettore, S.Leucio, è crollata in due parti, le altre chiese sono inagibili, i funerali degli ultimi morti si sono svolti all'aperto. Vengo anche a sapere che all'Aquila, dove ho studiato e mi sono laureata, la mia excasa, situata al piano terra di un antico convento potrebbe esere crollata, nessuno ancora si è avvicinato a quell'immenso cumulo di macerie lori
6 aprile ore 23 circa, mi telefona eroderba: - Lo, ha rifatto il terremoto, che botta , io mamma e Nina ci siamo tenuti per mano sotto l'architrave aspettando che finisse...Mo aspettiamo un po' ma visto che non è stato dato nessun allarme pensiamo di andarcene a letto. Speriamo bene. - - Cazzooo, ma come...la protezione civile non interviene? E' da novembre che la terra manda segnali, mi sembra assurdo, state attenti...uffi... -
ore 3,45, mi richiama eroderba con voce affannata: Loredana, il finimondo, una botta tremenda, lunghissima, un boato allucinante, è caduto tutto, hai presente il tagadà? uguale...il televisore s'è spaccato in due, mo stiamo nella piazzetta...la micia diamanda terrorizzata s'è resa introvabile. - - Oddio Lu, mi sto sentendo male, e mo? e mo? come state? state bene? - - Dovendo scendere quattro piani di scale in mezzo ai calcinacci con la vecchietta che va troppo lenta abbiamo tentato, consapevoli del pericolo, di prendere l'ascensore che ci si è incastrato tra il primo e il secondo piano. Ci siamo sentiti come topi in trappola, ho cercato di farlo risalire e abbiamo sentito lo spasimo del motore che si riavviava, siamo riusciti a uscire e piano piano siamo arrivati sotto scendendo tra la polvere e i calcinacci. Stiamo alla piazzetta davanti alla basilica di S.Bernardino, continua a tremare, una scossa dopo l'altra, una leggera una più forte, gli occhi di tutti sono puntati sulla sottile parete della basilica, trema, trema in continuazione, la basilica regge mentre crolla il tetto della scuola elementare accanto. Ho sete, devo pisciare...- Si interrompe la comunicazione, cerco di richiamarlo tante volte, non è più raggiungibile. Mi metto al pc e passo ore ed ore a ricaricare la pagina per avere notizie, piombando in uno stato di angoscia e rabbia.
ore 10 circa, mi chiama eroderba: - Lo, non puoi capire...ho cercato di farmi strada e arrivare al garage a prendere la macchina...metto in moto, faccio per uscire, si blocca il cancello elettrico, con la forza della disperazione e delle braccia riesco a sgranare il braccetto del cancello, rompo il braccetto apro il cancello e raggiungo mamma e Nina per farle sedere, accendo il riscaldamento, ma mamma deve fare pipì urgentemente, allora prendo una sedia impagliata del piccolo bar accanto, la trasformo in "comoda" così la pipì può farsi strada tra gli spazi della paglia. Trema trema ancora, decido di fuggire verso la costa. Nina (la ragazza che si cura di mamma) non vuole venire con noi, vuole raggiungere la sua gente che dice di star bene, ci chiede di lasciarla andare, ci abbracciamo con la speranza di ricongiungerci al più presto. Fuggo verso la costa con mamma accanto, col pensiero di diamanda. Andiamo a invadere l'intimità di alcuni parenti, senza avere,però, la possibilità di annunciarci.
Pasqua 2009: siamo in attesa di trasferirci nell'albergo messo a disposizione dalla protezione civile, dove tra qualche giorno Nina, che sta bene, dovrebbe raggiungerci. Noi siamo stati fortunati. eroderba
a te, dolce Ede, amore mio!
Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo. So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede. Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose, né vecchi vestiti, peraltro ormai passati di moda. Ho resistito agli appelli dei vip, ai minuti di silenzio dei calciatori, alle testimonianze dei politici, al pianto in diretta del premier. Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no - stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera. Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare. Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell'italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Siamo ancora lì, fermi sull'orlo del pozzo di Alfredino, a vedere come va a finire, stringendoci l'uno con l'altro. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Ma non ci siamo mossi di un centimetro. Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo. Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l'economia del nostro Paese. C'è andato pure il presidente della Regione Siciliana, Lombardo, a visitare i posti terremotati. In un viaggio pagato - come tutti gli altri - da noi contribuenti. Ma a fare cosa? Ce n'era proprio bisogno? Il tempo del dolore non può essere scandito dal silenzio, ma tutto deve essere masticato, riprodotto, ad uso e consumo degli spettatori. Ecco come nasce "new town". E' un brand. Come la gomma del ponte. Avrei potuto scucirlo qualche centesimo. Poi ho visto addirittura Schifani, nei posti del terremoto. Il Presidente del Senato dice che "in questo momento serve l'unità di tutta la politica". Evviva. Ma io non sto con voi, perché io non sono come voi, io lavoro, non campo di politica, alle spalle della comunità. E poi mentre voi, voi tutti, avete responsabilità su quello che è successo, perché governate con diverse forme - da generazioni - gli italiani e il suolo che calpestano, io non ho colpa di nulla. Anzi, io sono per la giustizia. Voi siete per una solidarietà che copra le amnesie di una giustizia che non c'è. Io non lo do, l'euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro? Per compensare cosa? A proposito. Quando ci fu il Belice i miei lo sentirono eccome quel terremoto. E diedero un po' dei loro risparmi alle popolazioni terremotate. Poi ci fu l'Irpinia. E anche lì i miei fecero il bravo e simbolico versamento su conto corrente postale. Per la ricostruzione. E sappiamo tutti come è andata. Dopo l'Irpinia ci fu l'Umbria, e San Giuliano, e di fronte lo strazio della scuola caduta sui bambini non puoi restare indifferente. Ma ora basta. A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima? Ecco, nella nostra città, Marsala, c'è una scuola, la più popolosa, l'Istituto Tecnico Commerciale, che da 30 anni sta in un edificio che è un albergo trasformato in scuola. Nessun criterio di sicurezza rispettato, un edificio di cartapesta, 600 alunni. La Provincia ha speso quasi 7 milioni di euro d'affitto fino ad ora, per quella scuola, dove - per dirne una - nella palestra lo scorso Ottobre è caduto con lo scirocco (lo scirocco!! Non il terremoto! Lo scirocco! C'è una scala Mercalli per lo scirocco? O ce la dobbiamo inventare?) il controsoffitto in amianto. Ecco, in quei milioni di euro c'è, annegato, con gli altri, anche l'euro della mia vergogna per una classe politica che non sa decidere nulla, se non come arricchirsi senza ritegno e fare arricchire per tornaconto. Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Voglio solo uno Stato efficiente, dove non comandino i furbi. E siccome so già che così non sarà, penso anche che il terremoto è il gratta e vinci di chi fa politica. Ora tutti hanno l'alibi per non parlare d'altro, ora nessuno potrà criticare il governo o la maggioranza (tutta, anche quella che sta all'opposizione) perché c'è il terremoto. Come l'11 Settembre, il terremoto e l'Abruzzo saranno il paravento per giustificare tutto. Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia. Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura. E mi nasce un rabbia dentro che diventa pianto, quando sento dire "in Giappone non sarebbe successo", come se i giapponesi hanno scoperto una cosa nuova, come se il know - how del Sol Levante fosse solo un' esclusiva loro. Ogni studente di ingegneria fresco di laurea sa come si fanno le costruzioni. Glielo fanno dimenticare all'atto pratico. E io piango di rabbia perché a morire sono sempre i poveracci, e nel frastuono della televisione non c'è neanche un poeta grande come Pasolini a dirci come stanno le cose, a raccogliere il dolore degli ultimi. Li hanno uccisi tutti, i poeti, in questo paese, o li hanno fatti morire di noia. Giacomo Di Girolamo
anonimo ha detto: La realtà è che da anni si sono coalizzati grossi centri di potere politico/economico che fanno solo finta di essere in contrapposizione tra di loro, ma in pratica collaborano per accrescere la loro importanza e la loro forza. In questa ottica si spiega un po' tutto, se ci pensate. Arriviamo al Terremoto. Cerco di elencare gli elementi messi in ombra: DURANTE l'EMERGENZA Ma perchè la gente comune non vuole vedere questa realtà? Perchè diventa un DRAMMA personale. Quando si acquista un po' di consapevolezza si apre davanti a noi un abisso nero, i principi con cui siamo cresciti si incrinano, si perde la speranza, non si sa cosa dire ai propri figli. A presto 12 aprile 2009 16.47
i prossimi a morire
di riflessione in riflessione come potremmo uscirne?
te lo do io il canone, tiè
l'affare si ingrossa è una metafora come dire... ed ora non ci resta che... l'unico flash che conosco è quello della mia macchina fotografica ;)
|
commenti
|
|
Ho capito subito
che fai parte di quelle persone. (Il cane mi azzanna il polpaccio. Buono non voglio adulare nessuno...) Ancora io non ne faccio parte. Sto solo risvegliandomi. La tua guida è preziosa. E per questo ti dico grazie. |
| postato da Errante il 18/04/2009 15:55 | |
|
|
"peccai" è la parolina da digitare...sì, in fondo era un atto di dolore che volevo recitare...nella mia vita passata sono stata una di quelle persone che in mezzo agli altri parlano pochissimo - ma tu non dici mai niente, e parla qualche volta! - era l'esortazione critica che mi veniva rivolta.
Io ascoltavo sempre, ascoltavo tutti, incameravo i messaggi, ma non avevo mai nulla da dire. Scrivevo, scrivevo per me. Ora, all'età di sessantadue anni, comincio ad aprirmi un po'. Ritardata? Certo che sì, ma ho riflettuto tanto, imparando da me che di tutto ciò che si "dice" si può gonfiare una grande bolla d'aria. Quanto a ciò che si "fa" il processo è inverso: nulla è degno di essere detto. |
| postato da diotima a errante il 18/04/2009 15:14 | |
|
|
La coesistenza del rispetto per l'individualità con il rispetto per la collettività, non è una utopia. E' già realtà attuata da persone degne di una società, che si basi su questo principio, all'interno di sistemi che più o meno velatamente tendono a distruggerla per mantenere il loro regime. Queste persone abitano il mondo e non hanno nazionalità. Si riconoscono dallo stile di vita in linea con il proprio pensiero, dalla solidarietà espressa concretamente all'interno di un sistema che non condividono e che non la garantisce, dall'attingere alle risorse quando strettamente necessario e dalla cura che hanno nel rimpinguarle con il loro lavoro, dall'escludere da questo insieme ogni forma di vita ove possibile, dallo sprezzo di ogni ipocrisia, dalla consapevolezza espressa dalla luce dei loro occhi di non essere sole, dal piacere che hanno di ascoltare prima di parlare, dalla volontà che hanno di divulgare tutto quello che hanno capito. Dalla speranza che impersonano di essere l'umanità. |
| postato da Errante il 18/04/2009 14:18 | |
|
|
si lori, vero!
tutto vero! per questo occorre non abbassare i toni. Continuare a riflettere insieme e proporre. non si può più lasciar perdere o che, non si sa chi, si assuma la responsabilità. E' nostra, di tutti noi! |
| postato da sisempre il 17/04/2009 22:07 | |
|
|
@eroderba: giacché ci sei, impara a "rimanere a galla"...
@ sisempre: in chi è ancora umano scatta ovviamente la molla del mutuo soccorso, l'amore per il prossimo, mi farei in quattro solo per un cane randagio; quello che mi preme sottolineare è che, pur dando in cambio la nostra vita, la strada non è questa per aiutare chi sta male e non solo i terremotati. Il difetto sostanziale di questa prassi è che, calmate le acque, ciò che resta è il velo pietoso calato sulle sciagure umane. Ed io, che affermo queste cose, sono la prima colpevole. |
| postato da diotima il 17/04/2009 21:49 | |
|
|
ho letto anche io quello scritto, e mi trovo a condividere la base del ragionamento!
ma nel contempo, non riesco a non pensare che chi dovrebbe pagare, oggi subito, per far star il meno male possibile chi ha perso tutto o quasi, non lo farà ... passeranno anni e forse qualche processo arriverà a dichiarare che nulla si poteva fare o che poco si poteva fare o che si c'è stato un colpevole e chi ha subito potrà godere di un cospicuo risarcimento. Ma chi ne avrà vantaggio? i nipoti dei nipoti forse! ora sento che quel poco che posso fare lo voglio fare. Oggi o domani o a seguire nel tempo, ma non voglio che si aggiunga sofferenza e senso di ulteriore abbandono. Poi si, condividendo alla base quanto affermato sul chi Deve pagare, che non siamo noi che già paghiamo, compresi coloro che hanno subito la calamità (sento che hanno sospeso i mutui per un tot di mesi... ma non dovrebbero essere annullati?!?!? le case non esistono più ed il fior fiore di assicurazioni che accompagnano i mutui a che servono?). E siccome non basta condividere e dire sono in accordo, mi impegno a livello di informazione, di diffusione di cultura, di partecipazione attiva, personale, a smuovere la cultura del lasciar che sia, a non far cadere quel pensiero di rabbia ed a trasformarlo in contributo ad un progetto di riforma. Per far si che alla prossima occasione si arrivi con il minimo rischio calcolato e ... "scansato" che rabbia!!! ciao lori |
| postato da sisempre il 17/04/2009 21:31 | |
|
|
CIAOOOOOO!!!!!!
il suono dell'acqua, il suono dell'infinito e l'infinito a rimirar a respirar, bella la montagna.. ma! ...una finestra sul mare, il ritmo delle onde altro che microonde! non sapevo potesse essere così ho sempre odiato il mare perchè fa caldo, tanto caldo e la mia pelle bianca di porcellana.... lascito di mia madre, papà era scuro... ... mi sei mancato popone. quant'è ero il mare eroderba... |
| postato da ode al mare - è una storiella privata il 17/04/2009 19:38 | |
|
|
Lory,il ragazzo era ieri ad annozero ha ribadito il suo concetto-Forse la forma puo' far riflettere,ma la sostanza è ragionata-Dovrebbero pagare tutti quei "palazzinari del cazzo" e grandi Multinazionali(Impregilo in testa) cosi' noi paghiamo una,due tre volte-Con le tasse,con gli aiuti materiali e con cio' che lo stato stanziera' e via via-mentre chi è colpevole non paga mai-Insomma la stessa cosa successa a tante grandi aziende statali,passate al privato che ci ha lucrato e poi una volta svuotate,hanno anche il barbaro coraggio di chiedere"Aiuti allo stato" che siamo sempre tutti noi e che continuiamo a pagare sempre piu ' e piu' volte insieme a tantissime persone che in casi come questo ci rimettono la cosa piu cara,la vita-ecco perchè personalmente dei tanti faccendieri,dei tanti Industriali o pseudo tali io fare un gran falo'!!Sono la rovina d'italia e degli Italiani che li mantiene nel lusso a li paga piu' e piu volte compresi tanti parlamentari e senatori della repubblica..si,repubblica..delle banane!!
gabrybabelle |
| postato da gabrybabelle il 17/04/2009 16:06 | |
|
|
gabry, mi parli di robe informatiche, io non ci capisco un'acca, un url, un account, server, browser, non so fare distinzione, brancolo nel web.
Sai, stamane ho letto un post che mi sta facendo riflettere, anzi "ririflettere" e sono per ora tutta testa, lo trovo giusto, cazzo, lo trovo giusto: http://www.gennarocarotenuto.it/7133-ma-io-per-il-terremoto-non-do-nemmeno-un-euro/ un abbraccio a te |
| postato da diotima a gabry il 17/04/2009 15:30 | |
|
|
Mi sono cosi persa nel raccontarti la disavvenura di stamattina che mi sono dimenticata di dirti che:
Ci vorrebbe P.P.Pasolini per commenatre quello che sta succedendo-Sono sicura che avrebbe parole dolci per gli abruzzesi,ma stanne certa,parole di fuoco,per i maiali costruttori e connessi ai mafio/politici palazzinare!! |
| postato da gabrybabelle il 17/04/2009 14:56 | |
|
|
Lory,queste foto sono bellissime,io adoro il bianco e nero-E poi sono la nostra storia,la nostra"dorsale"(tanto per rimanere in tema del mio post)laddove il dorso o dorsale è l'ossatura di ogni situazione,in questo caso le nostre radici:-)
avarei voluto scriverti ben altro,ma la risposta sta' negli stessi filmati che ho messo nel post- Unico problema-Adobe Falsh Player ha rilasciato una nuova versione,non mi si attivavano i Controlli Activex,e cosi ero isolata(per quanto rigurda i filamti) solo la mia caparbieta'(in queste tecnologie) mi ha assistito-Reinstallando tutto piu e +++ volte.non riuscivo nemmeno a vedre i filamati Youtube,nemmemno nel mio canale - http://www.youtube.com/gabrybabelle Ho dovuto cambiare la cartella di default sul disco c:// del p.c. dove finivano gli scarichi dei prg e della caretlla di default dei controlli activex,altrimenti non ne sarei uscita,ma è durato tante ore-tutto questo perchè dopo aver letto il tuo commento volevo riportarti in scritto le ultime parti del secondo filmato-Ora dopo ore me le sono scordate-puff..puff.. ora tutto ok ,ma so' stanca Ridi Lory,hai inserito nome e link in un'unico scritto,ho dovuto fare lo stesso copia e incolla del tuo link per arrivare.puff.faccio prima a cliccare sul link della mia blogrolla,dove t'ho messo dentro-Unico problema ti devo individuare(grazie ad un puntino)perchè(ma non so' il perchè)non viene fuori il nome nè del blog nè del link ma solo un puntino-ma io lo so' che quella sei tu,e tanto basta-stranezze del web,sono abituata a....combatterci,non me ne faccio piu un problema,lo risolvo e punto ..eh.eh.eh.eh. ma un'altra mattinata come oggi e prendo a martellate il p.c. la rete e tutt i serwer.grrrrrrrrrr :-)))Gabrybabelle |
| postato da gabrybabelle il 17/04/2009 14:49 | |
|
|
scusa lori, ora mi rendo conto che la firma anna dice poco, provengo da splinder (sisempre)
|
| postato da sisempre il 16/04/2009 21:45 | |
|
|
leggo solo ora, lori come posso ti sono vicina, con le parole e stimolando le persone a non restare abacinati dalla tv mediatica.
Il dramme è enorme, inumano! un abbraccio forte. anna |
| postato da sisempre il 16/04/2009 21:43 | |
|
|
eroderba ringrazia con affetto chi con altrettanto affetto lo sta seguendo
|
| postato da diotima il 16/04/2009 18:37 | |
|
|
Speriamo che il ciclo naturale ora svolga al meglio.
Ma noi mettiamoci del nostro,smascherare gli approfittatori. |
| postato da Lucio il 16/04/2009 14:25 | |
|
|
Da brivido...
Passo solo ora e leggo. Tienici informati. E un abbraccio a Eroderba. |
| postato da celia il 16/04/2009 10:33 | |
|
|
tranquillizzati, ora sta bene mio figlio, quel figlio d'un cane
|
| postato da conanne a ivy il 15/04/2009 22:42 | |
|
|
tienici informati su come sta!
e mandagli i nostri abbracci |
| postato da ivy il 15/04/2009 22:09 | |
|
|
Lory,piu' si legge,piu' ci si informa,piu' si vomita-Scriviamo e vomitiamo-Guardiamo e vomitiamo-Ascoltiamo e vomitiamo-se tutto questo vomito lo si potesse buttare addosso a questa clesse politica finalemnte ci saremmo liberati di loro....affogati nel nostro vomito!!!
Lory..ho aggiornato il post con il link..ho letto,condivido appieno il post,ho fatto un banner pro Annozero che riconduce su-Micoromega-Repubblica!! p.s. Ho dimenticato di scriverti questo(per allegerirti il lavoro di tastiera,quando passi a commentare): 1) Clicchi su:SCRIVI QUI IL TUO COMMENTO GRAZIE :-) (fin qui ci siamo) poi 2)Vai su Nome/URL scrivi li il tuo nome e sull'url scrivi li in tuo link- Cosi chiunque,magari incuriosita,vuole leggerti,basta che clicca sul tuo nome e arriva da te sul tuo blog:-)))) besous:-))))) ahhh..p.s.del ps.. ti avevo scritto che il tuo blog me l'ha segnalato un vecchio,vecchissimo amico di "penna"???amico di (tastiera)dai tempi di un mio vecchio blog sui windows live spaces a360°gradisulmondo (http://mondogabriella9.spaces.live.com) Lui è libero e questo ,ora è il suo blog piu importante(ne ha tantissimi dove scrive sui windows) http://blogdellaliberta.wordpress.com/ Anche lui scrive/riporta post da ........da coraggioso!!! ?gabrybabelle ?(????)?. |
| postato da gabrybabelle il 14/04/2009 21:51 | |
|
|
cara Gabry, io stessa m'informo presso il blog di Anna e, attraverso i vari commenti, vengo a conoscenza delle verità allucinanti e scomode che con i cataclismi esplodono e alle quali si cerca ora di mettere la sordina in attesa che la palude sconvolta si ricomponga...
Pubblico dei video che secondo me dovrebbero allarmare tutti, io stessa vivo in un condominio circondato di amianto, non so come sia stato costruito, non oso domandarmi con quali impasti in una città sul mare( con tanta sabbia a disposizione), vengano fuori dall'oggi al domani, complessi megagalattici, confido nel ricordo sempre vivo del terremoto del 1908 che distrusse Messina, i suoi abitanti, un immenso patrimonio artistico e confido nelle ferite di quell'evento che bruciano ancora a tutti, nella triste esperienza dei successivi terremotati che vivono ancora in baracche. Ora ci sono le elezioni europee, di quest'europa dei padroni della quale non me ne importa un fico secco, che non farà nulla per impedire l'ulteriore impoverimento di noi che siamo già con le pezze al culo e di quelli che stanno peggio di noi! Ma si sa...chi non acquista ai mercati del padrone non serve a questo impero. "pugnar" è la parolina da digitare...mmah...bboh... |
| postato da diotima a gabry il 14/04/2009 19:46 | |
|
|
Ma ti rendi conto Lory di che ca...o di persone abbiamo al Governo,che sparano cavolate sul "va tutto bene" la situazione è sotto controllo,e bla,bla,bla,TANTO POI loro tornano al calduccio nelle loro megaville antisismiche????
Leggo il blog si miskappa(anna) http://miskappa.blogspot.com/ di cui ho il link sul blog che scrive dall'Aquila(anche lei terremotata con casa e negozio completamente distrutti) per cui abbiamo fatto una colletta sul web per regalarle un p.c. NON ti dico che cosa ha scritto in qst giorni(quando riesce a collegarsi,io le ho scritto in vari commenti sui vari post come fare al meglio ma non so' le sue conoscennze tecniche)leggi da te,probabile che vi conosciate pure. Perchè nessuno dei giornali asserviti a Sua Emittenza scrive LA VERITA'???L'unica cosa che scrivono è che Santoro è un bugiardo e fa trasmissioni "Bulgare"ci vuole solo la faccia di tolla,anzi no di merd....cia del direttore del giornale (ED-Paolo Berlusconi)che ormai ha traformato la sua lingua in "RASPACIUFOLI MERDOSI"con quella vocina avvelenata,scrive tante stronzate e grida tanta cacca dappertutto-Santoro ha criticato l'inefficenza della base dei soccorsi,quella che deve VENIRE PRIMA,che un terremoto accada,cosi' che se anche le case vanno giu,le persone al contrario si SALVANO,grazie ad un piano di evacuazione gia' attuato e provato con la popolazione e per la popolazione-Gia' ma loro che gli frega,a loro interessa solo la ricostruzione,perchè è da li che passa la PAX mafiosa cantieristica,passa,sulla pelle della gente.mica sulla loro-Prova a vedere i loro villoni antisismici,mica sono costruiti sulla sabbia!E' di oggi,un'intervista di una giornlista di Rai tre(perchè sempre e solo rai tre? ah gia' li sono tutti comunistacci,o al piu cattocomunisti,mica pensano che sono solo persone savie,che vogliono capire il perchè delle cose)dicevo:la giornalista ha chiesto ad un tecnico,li sul posto,cosa aveva potuto(secondo lui)creare tutto quello sfracello alle case.La risposta è stata semplice e lineare,non ricordo esattamente le parole tecncniche,ma il sunto era comprensibilissimo,la dove cemento doveva esserci non c'era per nulla o quasi,e il movimento sussultorio e ondulatorio ha creato un gap o rap (un vuoto d'aria) all'interno delle strutture stesse che fatto collassare i piani delle case che si sono ripiegate su se stesse-Sopratutto ed anche su quelle strutture che hanno aumentato la cubatura senza tenere conto di cio' che era gia costruto alla base con tecniche diverse da quelle di oggi quindi ,senza nessun rispetto e sopratutto presenza quasi inesistente di cemento o dei componenti alla base del cemento. Sai Lory,nel tuo post,c'e tanto di quel che "ne giornali ne radio ne tv dicono"Posso riportarlo da me? si vero? Ovviamente metto il link al post e al blog,grazie un abbraccio Gabrybabelle |
| postato da gabrybabelle il 14/04/2009 18:07 | |
|
|
|
| postato da furiogalli il 14/04/2009 15:50 | |
|
|
da pelle d'oca...
|
| postato da pam il 14/04/2009 11:15 | |
|
|
A sentire "Prima Pagina" di stamani sembra che ora, sui giornali, l'emergenza siano "Anno Zero" e Santoro. Rei d'aver fatto semplicemente cronaca. Rei di lesa maestà nei confronti di San Bertolaso. Rei di dire che insieme alle cose che hanno funzionato ve ne sono alcune che no, non hanno girato per il verso giusto. Ma come, in una zona altamente sismica è in atto un'attività da tre mesi e non si appronta un piano di emergenza? non si accatastano tende in magazzini sicuri, non si dispongono aree attrezzate ( basta l'equivalente di 2/3 campi di calcio), non si pensa ad alcuna esercitazione nel caso...? Ovvio che le cose accadano e che magari se ad un allarme non segue l'evento disastroso a quell'allarme si irriderà. Ma affrontare la possibilità, per quanto remota, di un disastro con tanta superficialità da parte degli "esperti" e delle autorità preposte, o ha a che fare con un ignavia criminale o con la stupidità. È che in questo paesano Paese alla mancata previdenza si sopperisce con la Provvidenza,magari divina, magari interessata alle future provvidenze degli avvoltoi in agguato ( altro che poveri miserabili sciacalli): qualcuno si sta fregando le mani: spot gratuiti, vetrine elettorali, appalti, incarichi ad hoc, prebende, e via (stavolta sì) sciacallando...
|
| postato da mas_si_mo il 14/04/2009 10:11 | |
|
|
La mattina dopo le prime forti scosse ho letto l'esperienza diretta di Salem ed ora Eroderba ...
Al racconto di Anonimo aggiungo lo scandalo degli "sciacalli dell'audience" ... da vomito ... Nenet |
| postato da Nenet il 12/04/2009 21:06 | |
|
|
non sapevo che eroderba fosse di quelle zone..
ho letto d'un fiato.. ho ancora e nel posto d'onore le foto di diamanta che mi aveva mostrato.. sì, gli è andata bene.. è vivo e sta bene.. meno male! siamo atterriti dalle notizie.. e la terra che sembra non smettere più di tremare.. e tremava già da tanto.. un abbraccio di cuore a eroderba! |
| postato da ivy phoenix il 12/04/2009 20:32 | |








commenti
nuovo commento
pingback